giovedì 15 settembre 2016

Antonella Anedda - artista: ZAFET ZEC - amore, dormire, mani, paesaggio
Da molto lontano – da un’alba di ottobre
da un oggetto mosso nella sabbia del lago
viene ciò che la pena contempla: un paesaggio
dove non si può dormire.
Era una lunga immagine
il mormorio di un brivido.
Troppo tardi si compone l’astuzia di ogni sera
fingere che il mio braccio sia il tuo
che stringa la mia mano
di nuovo, senza pace.
dipinto: Safet Zec

Safet Zec, pittore Croato naturalizzato veneto, dipinge un letto vuoto, dove l' assenza e' concreta e data dalla rappresentazione del panneggio reso magistralmente. Un mucchio di lenzuola, solo lenzuola, che diventano protagoniste assolute e che testimoniano una vitalita' che e' esistita ma che ora e' altrove. La capacita' tecnica del pittore nel dipingere questo semplice mucchio di lenzuola e' notevole, degno, quasi, degli studi di panneggio dei grandi maestri del Rinascimento.

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