lunedì 20 gennaio 2020

......Ti vidi e fui perduta; e arsi d'ignoto fuoco, come arde, davanti ai grandi dèi, una torcia di pino. Tu eri bello e il mio destino mi trascinava: i tuoi occhi avevano rapito il mio sguardo. E tu, perfido, te ne accorgesti: chi infatti riesce a tenere ben nascosto l'amore? Una fiamma la tradisce il suo stesso brillare.....
Medea a Giasone - Ovidio - Lettere di eroine, da Cara amata Immortale
ph. Andreas Poupoutsis

mercoledì 15 gennaio 2020

All’ombra del tempo, amica mia,
un’acqua mansueta di ruscello mi restituisce
ciò che di te serbo per aiutarmi
ad arrivare alla fine di ogni giorno.

Alvaro Mutis
dipinto: Corot